Repice racconta il gol di Bernardeschi: poco entusiasmo per un campionato segnato?

Repice racconta il gol di Bernardeschi: poco entusiasmo per un campionato segnato?




La Juventus riprende da dove aveva interrotto la scorsa stagione: dalle vittorie. I bianconeri, anche se soffrendo molto più del previsto, la spuntano al minuto 92 contro il Chievo, al Bentegodi di Verona. E, come spesso accaduto durante l’ultimo campionato, Federico Bernardeschi è risultato decisivo.

Il suo ingresso, coi bianconeri sotto 2-1, ha subito ravvivato la manovra dell’undici di Allegri, troppo lenta e prevedibile. Bernardeschi ha chiuso la sua gran partita con la zampata sotto misura, su cross di Alex Sandro, che ha regalato il 3-2 e i primi tre punti stagionali alla Juventus. Che, una volta di più, dimostra perché è destinata a vincere anche l’ottavo scudetto consecutivo: vince anche nelle giornate “storte”. Bruttissimo segno per gli avversari.

Bruttissimo segno per avversari e semplici appassionati. Sì, perché col Napoli che resta un’incognita nonostante la vittoria al debutto col la Lazio e con l’Inter tutta da verificare nell’arco di un campionato, la Serie A rischia di essere già segnata nel giro di qualche mese.

Ed è forse per questo motivo che il racconto di Francesco Repice, apprezzato e competente radiocronista di Radio 1, è stato meno entusiastico del solito. Fate partire il filmato in basso, passate alle battute finali. Decisamente poco usuale la freddezza con cui Repice ha raccontato il gol di Federico. Lo spettro di un campionato poco avvincente si è materializzato tutto d’un colpo.