Morata si è pentito: "Scusatemi, non rifarei quell'esultanza"

Morata si è pentito: “Scusatemi, non rifarei quell’esultanza”

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Non è stata certamente una serata da ricordare quella che la Juventus ha vissuto mercoledì al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid. Il 2-0 rimediato dagli uomini di Simeone è un risultato duro da digerire e soprattutto mette i bianconeri di fronte ad un’impresa epica, considerata anche la solidità difensiva degli avversari.

Il k.o. poteva tra l’altro essere anche più largo se l’arbitro (con l’ausilio del VAR) non avesse annullato un gol ad Alvaro Morata. Le immagini hanno evidenziato una spinta, anche se probabilmente non fortissima, ai danni di Chiellini e – nonostante quanto non stiano dicendo in Spagna – il fallo sembra esserci tutto. Al di là di questo, però, quello che un po’ ha deluso i tifosi della Juventus è stata l’esultanza forse troppo esagerata di Morata, ex che in passato ha regalato tanto alla nostra maglia e che più di una volta ha tenuto a ribadire il suo amore verso i colori bianconeri.

Dobbiamo però andare oltre il semplice gesto e contestualizzare il tutto: Morata arriva da una stagione e mezza non esaltante al Chelsea, ed è stato acquistato in prestito dall’Atletico Madrid dove una parte dei gruppi ultrà proprio non ha digerito il suo acquisto. Ecco, allora, la voglia del giovane attaccante spagnolo di festeggiare il suo primo gol in maglia “colchonera” che, però, è stato nuovamente rimandato.

A tranquillizzare gli animi dei tifosi della Juventus ci ha pensato lo stesso Morata che, in un’intervista post-partita, si è subito scusato coi suoi ex-tifosi promettendo di non rifare mai più quell’esultanza. Speriamo non ce ne sia neppure l’occasione, considerato che Alvaro sarà probabilmente titolare nella gara di ritorno a Torino, vista la squalifica di Diego Costa. Insomma, caso chiuso, anche se lo stesso Morata si unisce al coro di coloro che non ritengono fallo la spinta su Chiellini.