Sarri impazzisce dopo che il suo portiere rifiuta il cambio e abbandona la panchina!

Sarri impazzisce dopo che il suo portiere rifiuta il cambio e abbandona la panchina!

furia sarri



Davvero incredibile quanto successo poco fa a Wembley, durante la finale di Coppa di Lega inglese tra il Manchester City e il Chelsea. I “blues”, come noto, attraversano un periodo tutt’altro che positivo e la panchina di Sarri è a fortissimo rischio, soprattutto dopo aver perso anche questo trofeo, seppur soltanto ai calci di rigore. La pressione per l’ex tecnico del Napoli è evidentemente altissima e ha generato un episodio ai limiti del surreale proprio sul finire dei tempi supplementari.

Il portiere del Chelsea, Kepa, ha subito un risentimento muscolare su un intervento in presa bassa su Aguero. A quel punto, probabilmente anche per una questione tecnica relativa agli imminenti calci di rigore, Sarri ha deciso di mandare in campo il secondo portiere, l’argentino Caballero. Ma, incredibilmente, Kepa ha cominciato a far segno di star bene e di non voler uscire, scatenando semplicemente un putiferio a bordo campo.

Sarri stentava a crederci, poi ha cominciato a gesticolare e ad infuriarsi con Zola. Il secondo allenatore ha provato a dare un po’ di chiarezza, anche Luiz si è avvicinato al portiere basco per capire cosa stesse accadendo. E quando Sarri ha ordinato il cambio, il giovane Kepa si è palesemente rifiutato di uscire.

Diciamolo pure, un gesto di insubordinazione che, al di là delle simpatie o antipatie per il tecnico italiano, è gravissimo. Una mancanza di rispetto anche per il compagno di squadra, ormai pronto a rientrare. Sarri non credeva ai suoi occhi, ha provato a strapparsi la maglia di dosso ed è stato costretto ad abbandonare la panchina, anche se solo per una manciata di secondi. Il Chelsea è stato poi sconfitto ai rigori: Kepa ne ha parato uno, ma si è reso protagonista anche di una mezza papera su Aguero. E c’è chi parla già di dimissioni da parte di Sarri che, evidentemente, ha a che fare con uno spogliatoio spaccato a metà.