Da Napoli parlano di Juve antisportiva: loro che chiesero al Parma di non impegnarsi...

Da Napoli parlano di Juve antisportiva: loro che chiesero al Parma di non impegnarsi…

parma napoli



Se ne sono sentite di tutti i colori in questi tre giorni che hanno seguito il match del San Paolo, dove la Juventus ha battuto 2-1 il Napoli e ha messo definitivamente in cassaforte l’ottavo scudetto consecutivo. Una vittoria di certo non brillante dal punto di vista del gioco ma che dimostra una volta di più che i bianconeri sanno tirare fuori il meglio anche nelle difficoltà: insomma, in vista del ritorno della sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid, è una bella iniezione di fiducia.

Inutile sottolineare che da Napoli sono giunti i soliti lamenti su quella che, stando alle parole di tesserati, tifosi e giornalisti, è stata una prova insufficiente da parte dell’arbitro Rocchi. Che, per inciso, ha commesso due veri errori: il rigore concesso ai padroni di casa nel finale e la mancata espulsione di Koulibaly. Sull’episodio dell’espulsione di Meret, in uscita kamikaze su Cristiano Ronaldo, tutte le moviole e tutti gli opinionisti hanno confermato che il rosso è stato più che giusto.

A Napoli hanno così parlato di antisportività della Juventus e in particolare del fuoriclasse portoghese, reo di aver simulato l’evidentissimo contatto col portiere partenopeo. Antisportività…ne parlano proprio gli stessi protagonisti di una delle pagine da dimenticare per il nostro calcio negli ultimi anni.

Qualche anno fa, infatti, il Napoli era in corsa per un posto in Champions League ed era di scena a Parma: i ducali in quel periodo erano non solo alle prese con una classifica deficitaria, ma anche con una situazione societaria complicatissima col fallimento praticamente alle porte. Il Parma onorò quel campionato fino alla fine, andando a strappare punti alle grandi e la sfida col Napoli non fece eccezione. Il risultato finale fu un pareggio ma la cosa non andò giù ai dirigenti azzurri che apostrofarono in malo modo giocatori e allenatore (Donadoni) definendoli falliti e accusandoli di aver giocato con fin troppa professionalità. Da che pulpito…