McKennie Juventus-Bologna: l'esultanza era una dedica a Harry Potter - LoStadium.it

McKennie Juventus-Bologna: l’esultanza era una dedica a Harry Potter

La particolare esultanza di McKennie dopo aver siglato il 2-0 contro il Bologna ha fatto il giro del web. Il numero 14, dopo aver messo a segno il quarto centro stagionale, si è rivolto alle telecamere mimando il gesto di uno spadaccino. L’esultanza è diventata subito virale sui social e in molti hanno associato il gesto di Mckennie a Zorro, ma in realtà è la bacchetta di Hogwarts. A svelare il reale significato della sua esultanza ci ha pensato lo stesso McKennie. Il centrocampista della Juve, intervistato ai microfoni di Dazn, ha rivelato che in realtà il suo intento era quello di mimare una bacchetta magica. Il motivo? Il numero 14 bianconero ha detto di essere un grande fan di Harry Potter e alle telecamere ha mostrato la famosa “saetta” che lui stesso ha tatuata sul dito.

Facile associare questa immagine all’operazione vincente compiuta dalla Juve ingaggiando il 22enne mediano del Texas, arrivato già al terzo gol in campionato (quarto stagionale), grande protagonista in campo col Bologna e, in generale, una delle poche certezza di questa Juve ancora in costruzione; diventando così il quarto miglior marcatore juventino. Il centrocampista americano, sempre più idolo dei tifosi bianconeri gioca con il sorriso e grazie alle sue qualità corre per tre e ha un grandissimo senso della posizione, oltre a tempi di inserimento eccezionali si è conquistato il posto da titolare. Difficilmente Pirlo rinuncia a McKennie, anche perché quando è assente si nota la differenza nella squadra. Guarda l’intervista di McKennie a questo link.