Suning non paga gli stipendi allo Jiangsu in Cina: i giocatori si ribellano. Inter preoccupata - LoStadium.it

Suning non paga gli stipendi allo Jiangsu in Cina: i giocatori si ribellano. Inter preoccupata

Segnali di una profonda crisi della famiglia Suning provengo dalla Cina. La crisi economica, infatti, investe lo Jiangsu, squadra cinese che pochi mesi fa aveva vinto la Super League, di proprietà della famiglia Suning.

Alla ripresa degli allenamenti dello Jiangsu, i giocatori stranieri che militano nel club e l’allenatore hanno mandato un segnale forte alla proprietà non presentandosi. I giocatori hanno deciso, dunque, di fermarsi vista l’attuale situazione finanziaria della proprietà. Uno scenario grave che inizia a far preoccupare anche l’Inter.

I motivi che hanno portato a questa scelta sono da ricondurre al netto taglio dello stipendio subito dopo i provvedimenti presi dal governo cinese e dal mancato pagamento degli stipendi degli ultimi mesi. Tra i “ribelli” anche gli ex nerazzurri Miranda ed Eder, Alex Teixeira e l’allenatore romeno Cosmin Olaroiu, che si è addirittura rivolto alla FIFA con un esposto.

Una grave crisi, dunque, investe lo Jiangsu, club di proprietà della Suning Holdings Group, che controlla anche l’Inter.

Si tratta di uno scenario che inizia a preoccupare anche il club nerazzurro, dopo le ultime voci che parlano di crisi finanziaria per la famiglia Suning anche in Italia. Si tratta dell’ennesimo segnale di crisi, dopo il caso del procuratore di Eriksen che chiedeva 6 milioni per il mancato pagamento di commissioni, il recente caso Hakimi per il quale Marotta ha chiesto la dilazione di pagamento delle rate del cartellino e i ritardi nel pagamento degli stipendi dei giocatori nerazzurri. Tutti segnali di una profonda crisi che potrebbe peggiorare e travolgere l’Inter.