Morata ha il citomegalovirus, ecco spiegata la sua malattia - LoStadium.it

Morata ha il citomegalovirus, ecco spiegata la sua malattia

Db Roma 27/09/2020 - campionato di calcio serie A / Roma-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Alvaro Morata

Non ci sono soltanto le condizioni di Paulo Dybala a preoccupare i tifosi della Juventus: oltre al ginocchio dell’argentino tiene banco la condizione ancora precaria di Alvaro Morata. Come noto, l’attaccante spagnolo non è stato impiegato con continuità nelle ultime settimane a causa di un virus che lo ha colpito verso fine gennaio e che lo ha fortemente debilitato.

In molti ricorderanno anche le parole di Andrea Pirlo dopo il k.o. col Porto: il tecnico bianconero, che aveva lanciato Morata in campo nella parte finale del match, parlò di uno svenimento negli spogliatoi dell’ex Real Madrid. Insomma, da quel momento si sono accesi i riflettori sui problemi di Morata che non accennano a scomparire.

Morata ha il citomegalovirus. Cominciamo col dire che non ha nulla a che fare col Covid ma che ha un tratto comune: chi contrae questo virus può restare asintomatico a lungo. Il citomegalovirus resta latente nell’organismo e può riattivarsi in caso di un indebolimento del sistema immunitario. Come spiegato dal professor Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, si tratta di un virus molto diffuso e che nella maggior parte dei casi non produce sintomi. Nei casi come quello di Morata, però, se il virus viene attivato può provocare problemi non gravi di per sé ma piuttosto variegati. Ecco spiegati, quindi, i disturbi intestinali, la fatica e lo svenimento accusato ad Oporto.

Il professor Pregliasco fa un paragone con la mononucleosi: anche in questo caso, infatti, il virus può durare diverse settimane. Potrebbe essere quindi prematuro immaginare Alvaro Morata al top della forma in tempi relativamente brevi.