La nuova Juve, 2°parte: tutto su Locatelli a centrocampo, rischia Bentancur - LoStadium.it

La nuova Juve, 2°parte: tutto su Locatelli a centrocampo, rischia Bentancur

Continuiamo nell’analisi di quelle che potrebbero essere le prossime mosse di mercato della Juventus. Dopo aver analizzato la difesa, oggi tocca al reparto che più di tutti ha sofferto durante questa stagione, il centrocampo. Un paradosso, visto che in panchina c’è probabilmente il più grande regista italiano di sempre, ma non una sorpresa visto che lo stesso Pirlo era stato chiarissimo nelle sue richieste ad inizio stagione.

“Il maestro” voleva un regista di ruolo, un po’ a sorpresa saltò fuori il nome di Locatelli. A posteriori, si sarebbe parlato di un grande colpo, visto che il talento ex Milan e ormai nel giro della Nazionale in pianta stabile, ha confermato la sua crescita esponenziale anche in questo campionato con la maglia del Sassuolo. Gli emiliani continuano a chiedere 40 milioni e rifiutano formule “alternative” alla cessione a titolo definitivo. E’ un problema non di poco conto per la Juventus, costretta a fare cassa prima di dare l’assalto al classe ’98.

Come? Ovviamente tramite le cessioni. Il primo a partire sarà Aaron Ramsey. Due stagioni non sono state sufficienti, al gallese, per integrarsi e mostrare in pieno il suo talento. L’ex Arsenal è mancato soprattutto in termini di produzione offensiva, risultando spesso avulso dal gioco e poco incisivo a centrocampo. Insomma, sebbene sia arrivato a parametro zero, pesano i 7 milioni netti d’ingaggio a stagione: col ritorno in Premier League, i bianconeri genererebbero una ricca plusvalenza e vedrebbero scomparire una voce consistente nel tetto ingaggi.

Se Ramsey è destinato a partire, qualche considerazione in più sarà fatta su Adrien Rabiot: il francese, seppur tra alti e bassi, è riuscito comunque ad avere picchi di rendimento da non sottovalutare. Certo, anche in questo caso non va nascosto che c’è un pizzico di delusione nell’ambiente Juve, ma l’ex PSG potrebbe essere ceduto solo in caso di offerte rilevanti (l’Everton di Ancelotti è interessato).

Se Kulusevski (che verrà impiegato stabilmente nel ruolo di mezz’ala), McKennie e Arthur saranno in bianconero anche la prossima stagione, qualche dubbio in più lo genera Bentancur. L’uruguaiano è reduce da una pessima annata, la Juve è attratta da una grande plusvalenza visto che il suo costo (12.5 milioni, nel 2017) è stato già ammortizzato. E chissà che con la sua cessione (35-40 milioni) non si possa dare l’assalto all’altro grande pallino di Paratici: Aouar, il 22enne del Lione valutato 55-60 milioni dall’Olympique.