Bonolis: "Plusvalenze? Juve da sempre invischiata in brutte storie. Si sentono intoccabili" - LoStadium.it

Bonolis: “Plusvalenze? Juve da sempre invischiata in brutte storie. Si sentono intoccabili”

Paolo Bonolis, conduttore tv di fede interista, torna a parlare anche della recente indagine sulle plusvalenze che vede coinvolta la Juventus. Bonolis spiega di non avere nulla contro i tifosi bianconeri, ma, a suo dire, “oggettivamente” la Juventus rimane sempre invischiata in ogni indagine perchè i dirigenti pensano che il potere gli permetta di agire con regole differenti dagli altri club.

Ecco le parole di Bonolis:

“Io non ho nulla contro il tifoso juventino, ma per quanto riguarda la società Juve oggettivamente negli ultimi 20 o 30 anni è sempre finita in mezzo a ogni polemica e ad ogni inchiesta e questo è un dato di fatto. Da Calciopoli, al doping, alla Superlega, alle plusvalenze, in un modo o nell’altro questa società nei suoi dirigenti pensa che il potere e l’importanza gli permettano di vivere con regole differenti dagli altri. Quando ci si senti intoccabili succede questo, se la cantano e se la suonano come preferiscono e capita veramente molto spesso. È vero che qualcosa di spiacevole è capitato ad ogni società, ma loro finiscono sempre invischiati in queste brutte storie“.

Paolo Bonolis sembra, però, dimenticare il passato della sua Inter. A iniziare da Calciopoli in cui l’Inter fu risparmiata grazie all’intervenuta prescrizione. Si pensi poi alla questione Recoba che giocò con passaporto falso, ma non venne contestato nulla ai nerazzurri oppure alla questione plusvalenze che vide coinvolta anni fa l’Inter. Per non parlare del fatto che molte testate giornalistiche riferiscono di un ampliamento dei club coinvolti nell’attuale inchiesta in quanto la rincorsa alla plusvalenza era una pratica malamente diffusa nel mondo del calcio e tra questi club ci sarebbe anche l’Inter.