Nedved non le ha mandate a dire ad Allegri dopo l'Inter: una prima ricostruzione

Nedved non le ha mandate a dire ad Allegri dopo l’Inter: una prima ricostruzione

Nedved
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In casa Juventus vige un bel po’ di delusione per la sconfitta di Coppa Italia contro l’Inter, soprattutto perché dopo dieci anni la società si ritrova a non aver vinto nessun titolo. Situazione che può capitare in un periodo in cui si sta cambiando molto nell’ambiente bianconero, eppure per Nedved il problema principale sembra essere non solo la squadra, ma anche il suo allenatore.

Il vicepresidente della Juventus, come riportato da sportmediaset, dopo la fine della partita di Roma si è recato all’interno degli spogliatoi sfogando tutta la sua rabbia contro i calciatori ed Allegri. In primis Nedved crede che la squadra in questa stagione non abbia dato realmente il massimo, troppi calciatori non sono sembrati all’altezza della situazione, con continui cali di concentrazione che sono costati davvero cari.

Nedved però ha puntato il dito anche contro Allegri, considerando alcune sue scelte di formazione errate e soprattutto per essersi dimostrato fin troppo nervoso proprio durante la finale che gli è costata l’espulsione. Dopo questo sfogo poi Nedved ha parlato anche con gli altri membri della dirigenza bianconera, si è intrattenuto con Andrea Agnelli, Cherubini ed Arrivabene. Qualcosa bisogna assolutamente cambiare in questa Juventus e visto come sia impensabile che Allegri possa essere fatto fuori, sarà necessario lavorare al meglio sul mercato per poter garantire gli uomini giusti in grado di riportare la Juventus dove merita.

In realtà Nedved non è mai stato realmente convinto di Allegri, in passato è stato lui a spingere per un cambio di rotta ed arrivare a Sarri, ma ormai l’allenatore livornese fa parte di questo progetto e c’è bisogno di garantirgli gli strumenti giusti per lavorare al meglio. Si è discusso anche dei continui problemi muscolari che hanno colpito diversi calciatori della rosa bianconera, insomma forse qualcosa bisogna cambiare anche dal punto di vista della preparazione atletica. Ora Nedved vede tutto nero, ma è importante ritrovare la giusta lucidità per costruire la Juventus che verrà.