Primo show di Allegri davanti ai microfoni: "Ci sono le categorie di giocatori, se non capite non parlate di calcio" - LoStadium.it

Primo show di Allegri davanti ai microfoni: “Ci sono le categorie di giocatori, se non capite non parlate di calcio”

Primo show stagionale di Massimiliano Allegri davanti ai microfoni. Dopo la netta vittoria della sua Juventus contro il Sassuolo, il tecnico livornese ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘Sky Sport’ e ha subito regalato qualche perla di saggezza.

Più in particolare, Allegri è apparso davvero soddisfatto e “innamorato”, calcisticamente parlando, di Angel Di Maria. L’impatto dell’argentino sulla Serie A è stato fragoroso, gol e assist nella prima partita ufficiale con la Juve. L’allenatore ha commentato così la sua prestazione: “Nella vita e nel calcio ci sono le categorie di persone e giocatori, altrimenti non ci sarebbero prezzi diversi quando si compra qualcuno. I campioni deliziano il pubblico con le loro giocate e soprattutto ti fanno vincere le partite: se non si capisce questo allora è inutile commentare le partite”.

Insomma, Di Maria promosso a pieni voti anche se resta l’ansia per il problema muscolare accusato a fine partita: “Anche la scorsa settimana ha avuto un problemino all’adduttore, speriamo non sia nulla di grave. Zakaria? Era solo un crampo”.

Allegri non ha voluto parlare di mercato, in particolare di Paredes e Depay, ma ha speso qualche parola su altri due neo-acquisti della Juve. Su Kostic, ad esempio, si è già aperto un dibattito: “Impiegarlo come terzino? Dovrebbe imparare a difendere molto meglio, oggi ad esempio si è fatto saltare in un’occasione ma aveva il terzino a coprirgli le spalle. Ha qualità tecniche importanti, sa stoppare e crossare bene e per ora va bene così”. Parole di elogio anche per Bremer: “Mi ha sorpreso il modo con cui si è inserito. Oggi ha giocato con grande tranquillità, poi lui ha un bel piede, è aggressivo, sa marcare e ha gamba. L’ho richiamato solo una volta, quando ha seguito Berardi in una zona di campo dove non poteva generare pericoli”.